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Paragrafo  3  .  Dall'occupazione  della Tunisia e  dell'Egitto   alla

conferenza di Berlino.

     
L'avvio  alla  massiccia  colonizzazione  dell'Africa  fu  dato  dalla
Francia e dall'Inghilterra che occuparono rispettivamente la Tunisia e
l'Egitto.
     La Francia intendeva estendere la sua influenza sulle coste nord-
occidentali  africane,  dove  gi  possedeva  l'Algeria;  in  ci  era
incoraggiata  dal Bismarck, il quale riteneva che la  Francia  potesse
cos  compensare la perdita dell'Alsazia e della Lorena e  abbandonare
progetti di rivincita antitedesca.Determinante fu la formazione di  un
governo   presieduto  da  Jules-Franois-Camille   Ferry,   favorevole
all'avvio  di una pi decisa politica coloniale. L'acquisizione  della
Tunisia  avvenne nel 1881, in seguito ad un incidente alla  frontiera,
che  offr  al governo francese il pretesto per inviare un contingente
militare  e  imporre  al  governo tunisino  il  proprio  protettorato.
Vennero  cos  frustrate le ambizioni da tempo nutrite  nei  confronti
della  Tunisia  da  parte  dell'Italia, la cui  politica  estera  sar
conseguentemente orientata in senso antifrancese.
     L'interesse   dell'Inghilterra  per   l'Egitto   era   fortemente
aumentato  dopo  l'apertura  del  canale  di  Suez,  per  l'importanza
strategica  ed economica che la nuova via d'acqua aveva assunto  nelle
comunicazioni  con  l'India  e l'Estremo  Oriente.  Alla  penetrazione
economica  e  politica  delle  potenze europee  si  opponeva  per  il
movimento  nazionalista egiziano, guidato da Ahmad Arabi  Pasci,  che
metteva  in discussione non solo la restituzione dei debiti  contratti
con  le banche estere, ma anche il controllo internazionale sul canale
di  Suez.  Nel  1882, in seguito allo scoppio di moti antieuropei,  il
governo britannico, che nel 1875 era diventato il principale azionista
della  Compagnia  del canale, intervenne militarmente;  la  resistenza
egiziana  fu duramente repressa e l'Egitto fu sottoposto al  controllo
britannico.
     Un  evento  decisivo per la spartizione coloniale dell'Africa  fu
la  conferenza internazionale di Berlino, che si tenne tra il novembre
del 1884 e il febbraio del 1885. Promossa dal Bismarck, allo scopo  di
risolvere  i  contrasti  per il dominio del  Congo,  essa  stabil  le
diverse  aree  di influenza delle potenze europee: a Leopoldo  secondo
del  Belgio fu assegnata la sovranit sul cosiddetto Stato libero  del
Congo;  la  Francia ottenne i territori sulla riva  destra  del  fiume
Congo   e   quelli  dell'alto  Niger,  mentre  il  basso  Niger   and
all'Inghilterra;  la Germania colse l'occasione per dare  inizio  alla
propria  espansione coloniale, assicurandosi il protettorato su  Togo,
Camerun,  Africa  sud-occidentale e Africa orientale.  Allo  scopo  di
prevenire ulteriori controversie fu deciso che l'effettiva occupazione
di  zone  costiere,  notificata  agli  stati  firmatari  dell'accordo,
avrebbe dato diritto all'occupante di espandersi nell'entroterra  sino
alla  sfera  d'influenza delle altre potenze coloniali. La definizione
di tale criterio favor l'accelerazione della conquista.
